Il biochar è un materiale solido ricco di carbonio ottenuto dalla trasformazione termica di biomasse in assenza (o con scarsa presenza) di ossigeno. Negli ultimi anni ha attirato grande attenzione per il suo potenziale nella rigenerazione dei suoli, nella gestione sostenibile dei rifiuti organici e nella mitigazione dei cambiamenti climatici.

Cos'è il biochar

Il biochar è, in sostanza, un tipo di carbone vegetale prodotto in modo controllato. A differenza del carbone usato come combustibile, il biochar è progettato per essere utilizzato soprattutto in ambito agricolo e ambientale.

È caratterizzato da:

  • elevata porosità, che lo rende capace di trattenere acqua e nutrienti;
  • stabilità chimica, che gli consente di rimanere nel suolo per centinaia o migliaia di anni;
  • alta percentuale di carbonio, derivata dalla biomassa originaria.

Le biomasse utilizzate possono includere:

  • residui agricoli;
  • scarti forestali;
  • gusci di frutta o noccioli;
  • residui organici industriali o urbani.

Come si produce il biochar

La produzione del biochar avviene attraverso un processo chiamato pirolisi, ovvero la decomposizione termica della materia organica a partire da una temperatura di circa 350°C in assenza di ossigeno.

BioGS utilizza un'evoluzione di questo processo, in cui l'apporto di ossigeno non è completamente assente, ma controllato in modo che una combustione parziale innalzi la temperatura del processo fino ad ottenere la cosiddetta gassificazione, con conseguente maggiore produzione di gas combustibile e l'ottenimento di biochar con una percentuale di carbonio particolarmente elevata.

Benefici del biochar

Il biochar, grazie al suo elevato contenuto di carbonio e alla sua struttura altamente porosa, apporta una serie di benefici ambientali, agronomici e tecnologici.

1. Miglioramento della qualità del suolo

  • aumenta l'assorbimento di acqua comportandosi come una vera e propria 'spugna';
  • riduce la lisciviazione (dilavamento) dei nutrienti come azoto e fosforo;
  • favorisce lo sviluppo di microrganismi benefici.

Questo si traduce in una migliore crescita delle piante e una maggiore resa agricola, accompagnata da una riduzione della necessità di irrigazione e fertilizzanti.

2. Sequestro del carbonio

Uno dei vantaggi più importanti è la capacità di immagazzinare carbonio nel suolo per lunghi periodi. Durante la crescita, le piante assorbono CO₂ dall'aria fissandola nei loro tessuti grazie alla fotosintesi. Convertendo la biomassa in biochar:

  • il carbonio rimane intrappolato in forma solida stabile;
  • si evita il rilascio immediato di CO₂ (come avverrebbe con decomposizione o combustione).

L'intero ciclo, dalla crescita delle piante alla loro trasformazione, sottrae quindi carbonio dall'aria rendendo il biochar uno strumento promettente per contrastare i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni nette di gas serra.

3. Gestione sostenibile dei rifiuti organici

Il biochar consente di valorizzare scarti e residui che altrimenti verrebbero smaltiti in discarica o bruciati senza valorizzazione alcuna. Trasformando residui in risorsa si riduce l'impatto ambientale e si crea un prodotto utile, in una logica di economia circolare.

Come si utilizza il biochar

Il biochar, grazie alle sue proprietà polivalenti, viene impiegato in numerosi ambiti.

1. Agricoltura e orticoltura

È il principale campo di applicazione: viene impiegato incorporandolo nei primi 15-20 cm di terreno o miscelato ai substrati di coltivazione. Il dosaggio dipende dalle specifiche caratteristiche del biochar utilizzato.

2. Silvicoltura e riforestazione

  • migliorare la crescita degli alberi;
  • ripristinare la fertilità o aumentare la resilienza di suoli degradati.

3. Trattamento delle acque

  • adsorbire contaminanti;
  • filtrare acqua.

4. Zootecnia

  • aggiunto ai mangimi come integratore naturale, migliora la salute intestinale, ottimizza l'assimilazione dei nutrienti e limita la fermentazione abbattendo la produzione di metano enterico;
  • come lettiera o aggiunto alle vasche di liquame, migliora la gestione dei reflui riducendone gli odori, la dispersione di azoto e nutrienti.

5. Edilizia e materiali

  • additivo per calcestruzzi e malte, per migliorarne le proprietà meccaniche, ridurne la densità, favorire l'idratazione, aumentare la capacità di isolamento termico e antimuffa;
  • elemento di carica per materiali isolanti termo-acustici grazie alla sua bassa conducibilità termica e alla sua struttura porosa.

BioGS Char

Il biochar prodotto dai sistemi BioGS-1.0 presso la sede di KiRa Technology ha ottenuto il riconoscimento di ammendante ammesso in agricoltura biologica dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) con la denominazione BioGS Char.

Caratteristiche tecniche:
  • Carbonio organico totale: 96,6% s.s.
  • Residuo secco a 105 °C: 99,1%
  • pH: 10,4
  • Azoto Totale (N): 0,26% s.s.
  • Indice di germinazione: 97,2%
  • Massima ritenzione idrica: 156%

Ogni chilogrammo di BioGS Char contiene 0,97 kg di carbonio stabile e sequestra 3,5 kg di CO₂ equivalente.